Festival del Pensare Contemporaneo
La quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo si è svolta a Piacenza dal 24 al 27 settembre 2026. L'evento ha richiamato 23.000 presenze in quattro giorni, ospitando 130 relatori e offrendo 60 incontri distribuiti in 16 sedi della città.
- Data
- Sep 24-27, 2026
- Stato
- Concluso di recente
Riepilogo dell'evento
In evidenza
- 23.000 presenze in quattro giorni
- 130 ospiti e 60 incontri
- Coinvolgimento di 100 volontari
- Promozione del pensiero contemporaneo e del dibattito civile
Il Festival del Pensare Contemporaneo, giunto alla sua quarta edizione e tenutosi a Piacenza dal 24 al 27 settembre 2026, si è affermato come un significativo appuntamento culturale. L'evento ha riscosso un grande successo di pubblico, con piazze e sale gremite per tutta la sua durata. Oltre ai 130 ospiti e ai 60 incontri che hanno animato il programma, il festival ha coinvolto attivamente cento volontari e venti ragazzi nella redazione della Podcast Academy, rafforzando il senso di comunità e partecipazione.
Promosso principalmente dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il sostegno del Ministero, del Comune, della Regione Emilia Romagna e di importanti sponsor nazionali (tra cui Banca Generali, Trenitalia, Poste Italiane, ALS), il festival si propone di promuovere la conoscenza e agire come una leva straordinaria per lo sviluppo culturale ed economico del territorio. Gli organizzatori hanno dichiarato l'impegno a proseguire l'iniziativa fino al 2033, sostenendo anche la candidatura di Piacenza a Capitale europea della Cultura.
La direzione filosofica del festival è curata da Maura Gancitano e Andrea Colamedici. L'evento è concepito come un "antidoto contro le cose urlate e sguaiate", favorendo un dibattito costruttivo. Si concentra sulla complessità e sulla chiarezza del pensiero, sull'importanza della speranza e sulla trasformazione della vita personale e collettiva attraverso un pensiero narrativo ed emozionale che si traduce in azione. Grazie al festival, la città di Piacenza si è sentita "più grande e più europea".
Promosso principalmente dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il sostegno del Ministero, del Comune, della Regione Emilia Romagna e di importanti sponsor nazionali (tra cui Banca Generali, Trenitalia, Poste Italiane, ALS), il festival si propone di promuovere la conoscenza e agire come una leva straordinaria per lo sviluppo culturale ed economico del territorio. Gli organizzatori hanno dichiarato l'impegno a proseguire l'iniziativa fino al 2033, sostenendo anche la candidatura di Piacenza a Capitale europea della Cultura.
La direzione filosofica del festival è curata da Maura Gancitano e Andrea Colamedici. L'evento è concepito come un "antidoto contro le cose urlate e sguaiate", favorendo un dibattito costruttivo. Si concentra sulla complessità e sulla chiarezza del pensiero, sull'importanza della speranza e sulla trasformazione della vita personale e collettiva attraverso un pensiero narrativo ed emozionale che si traduce in azione. Grazie al festival, la città di Piacenza si è sentita "più grande e più europea".
Dettagli pratici
- Territorio
- Piacenza
- Organizzatore — secondo la fonte
La Fondazione di Piacenza e Vigevano è stata il motore del Festival
- www.liberta.it
Quindi, prima di partecipare, dovresti:
Nota: FestivalIndex è un indice di scoperta di eventi. Controlla sempre l'ultimo annuncio dell'organizzatore o della fonte prima di partecipare.
Sources and further information
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