IT

Bianco e Nero - Elogio del limite | opere dalle collezioni veronesi

La mostra "Bianco e Nero - Elogio del limite | opere dalle collezioni veronesi" si terrà alla GAM (Galleria d'Arte Moderna Achille Forti) di Verona dall'11 giugno al 20 settembre 2026. L'esposizione presenta opere in bianco e nero provenienti da collezioni veronesi, esplorando la ricerca artistica tra gli anni Sessanta e i Duemila attraverso una scelta curatoriale rigorosa, che individua in questi due estremi il luogo privilegiato per interrogare i fondamenti dell'arte.

Data
Jun 11 - Sep 20, 2026
Bianco e Nero - Elogio del limite | opere dalle collezioni veronesi

Riepilogo dell'evento

In evidenza

  • Esposizione focalizzata sull'arte in bianco e nero
  • Opere provenienti esclusivamente da collezioni veronesi
  • Indagine sulla ricerca artistica dal 1960 al 2000
  • Presenza di artisti come Agostino Bonalumi, Enrico Castellani e Lucio Pozzi
La Galleria d'Arte Moderna Achille Forti (GAM) di Verona ospiterà la mostra "Bianco e Nero - Elogio del limite | opere dalle collezioni veronesi" dall'11 giugno al 20 settembre 2026. Questo progetto espositivo si distingue per una scelta curatoriale rigorosa, che limita l'indagine al solo bianco e nero. Questa decisione non è meramente formale, ma una precisa scelta critica volta a esplorare come questi due estremi cromatici abbiano costituito il terreno privilegiato in cui la ricerca artistica del secondo Novecento ha interrogato con maggiore determinazione i propri fondamenti. Bianco e nero diventano così strumenti di riduzione e verifica, dispositivi critici attraverso i quali emergono la struttura dell'immagine, la natura del gesto e i processi di costruzione dell'opera.

Il percorso espositivo si concentra su opere che fanno dell'essenzialità linguistica una condizione di ricerca, prendendo avvio dalle esperienze sviluppatesi tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Pur riconoscendo nella cosiddetta Pittura Analitica uno dei principali riferimenti storici e teorici, la mostra riunisce artisti che, pur appartenendo a generazioni e contesti differenti, condividono una medesima consapevolezza metodologica: concentrare la propria ricerca sugli elementi primari del fare arte, come superficie, luce, segno, ritmo, materia, spazio e percezione. Tra gli artisti le cui opere sono esposte figurano Claudio Adami, Marina Apollonio, Agostino Bonalumi, Eros Bonamini, Giovanni Campus, Enrico Castellani, Alberto Garutti, Marco Gastini, Carmengloria Morales, Nunzio, Giorgio Olivieri, Pino Pinelli, Lucio Pozzi, Turi Simeti, Claudio Verna e Gianfranco Zappettini.

Un altro aspetto distintivo è che tutte le opere provengono esclusivamente da collezioni veronesi, comprese quelle della Collezione Civica d'Arte Moderna e Contemporanea della Galleria d'Arte Moderna Achille Forti e importanti raccolte private cittadine. Questa ricognizione consente non solo di valorizzare la ricchezza e la qualità del collezionismo locale, ma anche di restituire il ruolo che Verona ha avuto nella ricezione, diffusione e conservazione delle più significative ricerche artistiche contemporanee. La mostra diventa così anche il racconto di una storia culturale del territorio, invitando i visitatori a una fruizione lenta, analitica e consapevole delle opere.

Dettagli pratici

Quindi, prima di partecipare, dovresti:

Nota: FestivalIndex è un indice di scoperta di eventi. Controlla sempre l'ultimo annuncio dell'organizzatore o della fonte prima di partecipare.

Sources and further information

Check these references for event announcements and updates before attending.

Continua a esplorare

Usa questo evento come punto di partenza per luoghi vicini, argomenti correlati e percorsi nel calendario.

Altro a Verona

Eventi che condividono questa posizione o area.

Vedi tutto

Eventi simili

Altri eventi collegati per argomento, stile o tema culturale.

Vedi tutto