Al Faro Festival
La seconda edizione di “Al Faro Festival” anima il Molo San Vincenzo di Napoli, trasformando uno spazio storicamente inaccessibile in un teatro a cielo aperto dedicato al tema del mare. L'evento propone un programma di performance culturali, musica e installazioni artistiche che esplorano i concetti di memoria e speranza legati al Mediterraneo.
- Data
- Jul 29, 2026
Riepilogo dell'evento
In evidenza
- Spettacolo inaugurale “El Mar De Dios” di Maurizio De Giovanni
- Apertura straordinaria al pubblico del Molo San Vincenzo
- Installazione partecipativa “bosco di lettere” di Ivan Tresoldi
- Performance musicale con Gloria Campaner e Mario Stefano Pietrodarchi
Sotto la direzione artistica di Laura Valente, il festival mette al centro il mare come simbolo di partenze, approdi e identità. La rassegna mira a restituire alla cittadinanza il Molo San Vincenzo, un luogo di grande valore storico situato tra il Faro e la statua di San Gennaro, offrendo una visione di Napoli capace di guardare oltre l'orizzonte.
La serata inaugurale è stata segnata dallo spettacolo “El Mar De Dios” dello scrittore Maurizio De Giovanni, un viaggio emozionale che celebra il legame tra Napoli e l’Argentina. La performance ha visto la partecipazione della pianista Gloria Campaner, del bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, del soprano Nadezhda Nesterova e dei danzatori del Balletto di Roma, con il contributo visivo dell’artista Roxy in the Box.
Tra le installazioni di rilievo figura il “bosco di lettere” di Ivan Tresoldi, un'opera di poesia visiva partecipativa che invita i visitatori a lasciare messaggi e storie sulla banchina. L'iniziativa ha ricevuto il sostegno delle principali istituzioni locali, sottolineando l'importanza del molo come spazio culturale ritrovato per la città.
La serata inaugurale è stata segnata dallo spettacolo “El Mar De Dios” dello scrittore Maurizio De Giovanni, un viaggio emozionale che celebra il legame tra Napoli e l’Argentina. La performance ha visto la partecipazione della pianista Gloria Campaner, del bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, del soprano Nadezhda Nesterova e dei danzatori del Balletto di Roma, con il contributo visivo dell’artista Roxy in the Box.
Tra le installazioni di rilievo figura il “bosco di lettere” di Ivan Tresoldi, un'opera di poesia visiva partecipativa che invita i visitatori a lasciare messaggi e storie sulla banchina. L'iniziativa ha ricevuto il sostegno delle principali istituzioni locali, sottolineando l'importanza del molo come spazio culturale ritrovato per la città.
Dettagli pratici
- Territorio
- Napoli
Quindi, prima di partecipare, dovresti:
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Sources and further information
Check these references for event announcements and updates before attending.
- Napoli riconquista il suo mare: in cinquecento al Faro per la prima del festival www.cronachedellacampania.it
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